HIRO DESIGN INDIPENDENT

Cosa succederebbe se ogni designer avesse a disposizione un’industria tutta per sé? Quali progetti uscirebbero dalle sue mani, senza la mediazione dei grandi brand e delle logiche di mercato?Questa è la domanda a cui vuole rispondere “Hiro”, l’azienda tutta italiana che produce i designer indipendenti e li aiuta a vendere i loro prodotti. Hiro è la “fabbrica aperta” dove il designer può sfruttare non solo i macchinari industriali ma anche l’esperienza dell’artigiano, per realizzare i propri progetti e metterli in vendita sul web. Un progetto completamente nuovo per creare e vendere i propri oggetti di arredo.

In collaborazione con MAKEYOURHOMESTUDIO nasce il contest ARREDI OSPITALI con l’obiettivo di offrire a giovani designer la possibilità di avere uno progetto collocato all’interno di a’ventiquattro durate la milano design week 2019.



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PIER LUIGI DI PIETRO Laureato nel 2010 in ingegneria edile - architettura, dopo alcuni anni di esperienza tra Roma e Milano, nel 2015 torna in Abruzzo dove decide di aprire il proprio studio, occupandosi principalmente di interior e product design. La propria ricerca sul design si concentra principalmente sull’espressività degli oggetti, mostrarne l’ “anima” attraverso la propria funzionalità.

 
 
 
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Dalla connessione di forme semplici nasce quella forma che ricorda il “sorriso” che tutti vorremmo trovare prima di andare a letto. “Joint” è un comodino porta riviste minimal, ma allo stesso tempo di forte espressività, un oggetto in grado di creare con l’ utente un rapporto di “fiducia”, di “offrirci” una rivista e l’ opportunità di rilassarci.

 
 

GIULIA FASOLI FRANCESCO TANEL Giulia Fasoli nasce a Cles (Trento) nel 1995, Francesco Tanel a Trento nel 1996. Entrambi conseguono il diploma di Design con il massimo dei voti, presso la Libera Accademia delle Belle Arti di Brescia a settembre 2018. Legati dalla passione, per i dettagli e la ricerca, hanno come obiettivo comune, quello di diventare dei designer multi-tasking, attenti ai nuovi trand di mercato, ai bisogni dell'uomo e all'impatto che essi hanno sull'ecosistema. Iniziano a collaborare durante il periodo accademico svolgendo numerosi progetti in ambiti diversi, tra cui l’ospitalità in ambienti privati e pubblici, l’allestimento e la grafica. L’ispirazione dei loro progetti proviene da passioni comuni, come il viaggio, il cibo e la natura. Sono proiettati verso il futuro, con consapevolezza che il passato serva come arricchimento ed ispirazione.

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Nella nicchia presente nella zona giorno verrà inserito un arredo nuovo ed eclettico realizato con pattern Thonet rivisitato. Le due ante che andranno a chiudere questa nicchia diventeranno una grande pegbord dove agganciare piante verdi e messaggi da lasciare all’ospite. Aprendo le due ante di questo arredo l’ospite entrerà in un nuovo mondo, in uno spazio intimo ed accogliente, nascosto e curioso.

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CAMILLA CASADIO Sono un architetto di 32 anni. Mi sono laureata nella facoltà di Architettura di Cesena e dopo la laurea ho conseguito un master in interior design nella scuola Politecnica di Design a Milano. La mia esperienza lavorativa è cominciata in un piccolo studio nel cuore di Bologna all’interno di un team di giovani donne specializzato in progettazione d’interni sia residenziale che di locali pubblici. La cura per i dettagli e le finiture è sempre stato il nostro punto di forza. Dopo 5 anni di questa bellissima scuola di lavoro e di vita, da qualche mese, ho cominciato una nuova avventura lavorando in proprio e ora sono in cerca di fortuna!

 
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L’ispirazione di questo progetto nasce da alcune immagini di riferimento che rimandano al rigore dell’architettura e del design razionalista degli anni ‘20 e ‘30: forme fortemente geometriche ed essenziali ma spesso sinuose ed avvolgenti.